I lapsus sono delle tremende spie.- Alda Merini
I lapsus sono delle tremende spie.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
La miglior vendetta? La felicità. Non c'è nulla che faccia più impazzire la gente che vederti felice.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
L'amore è vivere duemila sogni fino al bacio sublime.
Bacio che sopporti il peso della mia anima breve in te il mondo del mio discorso diventa suono e paura.
Il lapsus verbale diventa un mezzo di espressione mimico, e sovente invero per esprimere quel che non si voleva dire, diventa cioè un mezzo per tradire sé stesso.