La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.- Alda Merini
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Una rosa mi sboccia sulla guancia se mi bacie io ti guardo e ho paura di rompermi.
Spiegami come il lume della notte, come il delirio della fantasia. Spiegami come la donna e come il mimo, come pagliaccio che non ha nessuno. Spiegami perché ho rotta la sottana: uno strappo che è largo come il cuore.
Cos'è un amico? un ammasso di carne con dentro un filo d'anima che ti guarda con mille occhi e ti senti perseguitato. Non è amore soltanto, è uno che ha capito che il vero nemico dell'uomo è la vita e la vuole strangolare, e uccide anche te, per confusione d'amore.
C'è gente che parla per riempire il vuoto della sua intelligenza.
Ascolta il passo breve delle cose - assai più breve delle tue finestre - quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.
Siate affamati! Siate folli!
Se il matto persistesse nella sua follia, andrebbe incontro alla saggezza.
La follia è la morte con vene calde.
Non esiste peggior pazzo di chi non nutre alcun dubbio sulle sue convinzioni.
Fino ai quarant'anni l'uomo è folle; quando poi inizia a riconoscere la sua follia, la vita è già passata.
Ciascuno di noi ogni tanto è cretino, imbecille, stupido o matto. Diciamo che la persona normale è quella che mescola in misura ragionevole tutte queste componenti, questi tipi ideali.
Il silenzio non è sempre segno di saggezza, ma blaterare è sempre un marchio di follia.
La Follia è la maschera del furfante.
La follia non è necessariamente un crollo (breakdown); essa può essere anche una apertura (breakthrough)...
Anche la follia merita i suoi applausi.