La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.- Alda Merini
La pazzia mi visita almeno due volte al giorno.
Chi si colloca al centro del mondo cade sulla propria frontiera.
La casa della poesia non avrà mai porte.
A volte succedono cose strane, un incontro, un sospiro, un alito di vento che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore. Il resto arriva da solo, nell'intimità dei misteri del mondo.
Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.
Non mettermi accanto a chi si lamenta senza mai alzare lo sguardo, a chi non sa dire grazie, a chi non sa accorgersi più di un tramonto. Chiudo gli occhi, mi scosto un passo. Sono altro. Sono altrove.
Che cos'è l'insonnia se non la maniaca ostinazione della nostra mente a fabbricare pensieri, ragionamenti, sillogismi e definizioni tutte sue, il suo rifiuto di abdicare di fronte alla divina incoscienza degli occhi chiusi o alla saggia follia dei sogni?
Le uniche cose che non si rimpiangono sono le proprie follie.
Posso misurare il moto dei corpi, non l'umana follia.
La pazzia è come il paradiso. Quando arrivi al punto in cui non te ne frega più niente di quello che gli altri possono dire, sei vicino al cielo.
Le idee migliori non vengono dalla ragione, ma da una lucida, visionaria follia.
Che cos'è un matto? La follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. È come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua.
Definizione di pompelmo: un limone cui si è presentata un'occasione e ha saputo approfittarne.
Non ci sono più false pazzie di quelle che talvolta fanno i saggi.
Ho amato fino alla follia, ma ciò che gli altri chiamano follia per me è l'unico modo di amare.
Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.