Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.- Alda Merini
Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.
Ringrazio sempre chi mi dà ragione.
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
Lo sconforto non tiene mai conto del firmamento.
L'amore è vivere duemila sogni fino al bacio sublime.
Non sono bella, sono soltanto erotica.
E gli brillava il viso Come raggio di Sol, che dopo il nembo Ravviva il fiore dal furor battuto D'aquilon tempestoso.
Se non ci fosse il sole per gli altri astri sarebbe notte.
Pallido intanto sull'Abnobie rupi Il Sol cadendo raccogliea d'intorno Dalle cose i colori, e alla pietosa Notte del mondo concedea la cura.
Il sole può tramontare e poi risorgere. Noi, invece, una volta che il nostro breve giorno si spegne, abbiamo davanti il sonno di una notte senza fine.
Fai fieno finché splende il sole.
Anche il sole ha le sue macchie.
Giovinezza in lieti campi si pasce, né l'ardor del sole, né la pioggia, né il vento la conturba. Sempre gioconda fra i piacer sua vita la vergine conduce.
Il sole guarda, dona a ogni spiga il tesoro della luce, del suo calore. Il seme nei freschi astucci s'intiepidisce, e già sogna, cullato nel moto della spiga, l'oro dei campi futuri.
Nessuno può fissare il sole mentre risplende, ma tutti lo guardano durante l'eclissi.
Sotto al sole non c'è persona più infelice del feticista che brama una scarpa da donna e deve accontentarsi di una femmina intera.