Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.- Alda Merini
Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.
Quando la bugia sembra vera nasce la calunnia.
Io mangio solo per nutrire il dolore.
La persona che ho sempre adorato sono io.
La verità è sempre quella, la cattiveria degli uomini che ti abbassa e ti costruisce un santuario di odio dietro la porta socchiusa.
Amo i colori, tempi di un anelito inquieto, irrisolvibile, vitale, spiegazione umilissima e sovrana dei cosmici "perché" del mio respiro.
Il difetto non è di luce, ma di lumi: quanto in sé sarà piú bello e piú eccellente il sole, tanto sarà agli occhi de le notturne strige odioso e discaro di vantaggio.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, la pietra che ha cambiato posto.
Alcune persone hanno delle vibrazioni che vengono dritte dal cuore vibrante del sole.
Il mare non ha paese nemmen lui, ed è di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare, di qua e di là dove nasce e muore il sole.
Il sole risplende: non ha altra scelta, nulla di nuovo.
Fai fieno finché splende il sole.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
Non bisogna chiedere arance ai meli, sole alla Francia, amore alle donne, felicità alla vita.