Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.- Alda Merini
Accarezzami, amore, ma come il sole che tocca la dolce fronte della luna.
Ascolta il passo breve delle cose - assai più breve delle tue finestre - quel respiro che esce dal tuo sguardo chiama un nome immediato: la tua donna.
Il poeta è sempre lontano dall'impossibile.
L'uomo impara sempre a vivere quando è troppo tardi.
Si va in manicomio per imparare a morire.
È un porto la mente dove il coraggio s'affloscia di fronte al sogghigno.
Non si può dire al sole «più sole», o alla pioggia «meno pioggia».
Era alta di statura e il fuoco del sole brillava sull'oro della sua carne, mentre tutti i misteri dell'amore dormivano nella notte dei suoi capelli.
Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena incomincia a piovere.
Il sole splende anche sui malvagi.
Pallido intanto sull'Abnobie rupi Il Sol cadendo raccogliea d'intorno Dalle cose i colori, e alla pietosa Notte del mondo concedea la cura.
La gloria è il sole dei morti.
La stupidità ha fatto progressi enormi. È un sole che non si può più guardare fissamente. Grazie ai mezzi di comunicazione, non è più nemmeno la stessa, si nutre di altri miti, si vende moltissimo, ha ridicolizzato il buon senso, spande il terrore intorno a sé.
Il sole è buono per chi lo piglia da fermo, sdraiato. Per chi lo porta sulla schiena da prima luce fino a sera, il sole è un sacco di carbone.
Forse il sole non passa attraverso il vetro senza romperlo?