Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.- Alda Merini
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
Ogni uomo della vita mia era il verso di una poesia perduto, straziato, raccolto, abbracciato. Ogni amore della vita mia e cielo e voragine e terra che Maggio per vivere ancora.
Dio ci regala il sonno per vincerci il giorno dopo.
Illumino spesso gli altri ma io rimango sempre al buio.
La cosa più superba è la notte quando cadono gli ultimi spaventi e l'anima si getta all'avventura.
Più mi lasciano sola più splendo.
Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.
È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.
Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo.
Cristo è morto per i nostri peccati. Abbiamo il coraggio di rendere inutile il suo martirio non commettendone?
I fisici hanno conosciuto il peccato e questa è una conoscenza che non potranno perdere.
Ci sono peccati che si confessano con la stessa voluttà con cui si commettono.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
E se fossimo solo il Suo peccato originale, l'infrazione, la mela che non doveva mangiare?
Il peccato originale è la fede.