Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.- Alda Merini
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
Chi è a corto di bugie non può salvarsi.
O dammi canto da cantar soave, sì che lacrime di cielo colorino la vita.
La menopausa è il periodo dorato dell'amore.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
La nevrosi è qualche cosa di circoscritto al pube.
Ognuno di noi si lusinga di essere un peccatore che ha molto amato e trasgredito e cerca di nascondere a se stesso e agli altri la propria gretta, codarda e timorata povertà di cuore... Per vincere l'aridità è necessario fare i conti con essa.
Ogni peccato porta la sua punizione con esso.
L'inizio della salvezza è la conoscenza del peccato.
Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.
Un peccato di gioventù è quando si è giovani e non lo si commette.
Il piacere è peccato, e qualche volta il peccato è un piacere.
È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
Ciò che per gli uomini è un peccato, per il diavolo è un motivo di risa.
Non vi è nulla di più interessante che raccontare i propri peccati ad un uomo onesto o a una donna buona. Ciò è intellettualmente affascinante. Una delle grandi gioie che ci procura un passato immorale è quella di avere tante cose da narrare ai buoni.