Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.- Alda Merini
Chi ha un handicap giustifica sempre i suoi peccati.
Il difficile è accettare che persone disonorate e senza scrupoli facciano scelte per te che solo Dio può fare.
Ci sono adolescenze che si innescano a novanta anni.
Io parlo di vita dolcementema tu al mio appello non sei mai presente.
La calunnia è un vocabolo sdentato che quando arriva a destinazione mette mandibole di ferro.
La superficialità mi inquieta ma il profondo mi uccide.
Il peccato originale è la fede.
C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.
Alcuni si innalzano con il peccato, altri precipitano con la virtù.
Cristo è morto per i nostri peccati. Abbiamo il coraggio di rendere inutile il suo martirio non commettendone?
Chi non ha ferite sulla mano può, con quella mano, toccare il veleno: il veleno non penetra dove non esiste ferita; né esiste peccato per chi non lo compie.
Tutto è peccato, ammesso che esso esista. È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
Ciò che viene denominato peccato è invece un elemento essenziale del progresso. Senza di esso il mondo ristagnerebbe, invecchierebbe, diventerebbe insipido.
È un peccato il non fare niente col pretesto che non possiamo fare tutto.
Il peccato: inventato dagli uomini per meritare la pena di vivere, per non essere castigati senza perché.