Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.- Simone Weil
Tutti i peccati sono dei tentativi di colmare dei vuoti.
Quando la scienza, l'arte, la letteratura e la filosofia sono semplici manifestazioni della personalità e sono ad un livello tale da raggiungere gloriosi e bizzarri obiettivi, rendono il nome di un uomo vivo per centinaia di anni.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo, commetto il peccato dell'invidia.
Nell'universo cristallino della matematica vengono tese alla ragione le stesse trappole che nel mondo reale.
La democrazia, il potere della maggioranza non sono un bene. Sono mezzi in vista del bene, stimati efficaci a torto o a ragione.
L'uomo vorrebbe essere egoista e non può. È questo il carattere più impressionante della sua miseria e l'origine della sua grandezza.
I peccatori di talento sono più vicini ad emendarsi che gli stolti.
Cristo è morto per i nostri peccati. Abbiamo il coraggio di rendere inutile il suo martirio non commettendone?
I peccati della carne non sono nulla. Sono malattie che i medici curano, se proprio devono essere curate. Solo i peccati dell'anima sono vergognosi.
A pentirsi c'è sempre tempo, a peccare no!
Il peccato originale è la fede.
Ognuno di noi si lusinga di essere un peccatore che ha molto amato e trasgredito e cerca di nascondere a se stesso e agli altri la propria gretta, codarda e timorata povertà di cuore... Per vincere l'aridità è necessario fare i conti con essa.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
Non vi è nulla di più interessante che raccontare i propri peccati ad un uomo onesto o a una donna buona. Ciò è intellettualmente affascinante. Una delle grandi gioie che ci procura un passato immorale è quella di avere tante cose da narrare ai buoni.
C'è una grande differenza tra il non volere e il non saper peccare.
Se è vero che Cristo è morto per i nostri peccati, va detto che noi abbiamo fatto di tutto per non rendere vano il suo sacrificio.