Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.- Simone Weil
Due forze regnano sull'universo: luce e pesantezza.
La religione in quanto fonte di consolazione è un ostacolo alla vera fede, e in questo senso l'ateismo è una purificazione.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
I beni più preziosi non devono essere cercati ma attesi. L'uomo, infatti, non può trovarli con le sue sole forze, e se si mette a cercarli troverà al loro posto dei falsi beni di cui non saprà neppure riconoscere la falsità.
Il disprezzo è l'opposto dell'attenzione.
La cosa più incomprensibile dell'Universo è che esso sia comprensibile.
Siamo creature minuscole in un universo che non è né benigno né maligno... è solo enorme e indifferente a noi, se non come anelli della catena della vita.
L'universo è cambiamento; la nostra vita è il risultato dei nostri pensieri.
Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.
L'universo è vero per tutti noi e dissimile per ciascuno.
La creazione spontanea è la ragione per cui c'è qualcosa invece di nulla, per cui esiste l'universo, per cui esistiamo noi. Non è necessario appellarsi a Dio per accendere la miccia e mettere in moto l'universo.
Nella fisica moderna, l'universo appare come un tutto dinamico, inseparabile, che comprende sempre l'osservatore in modo essenziale. Nell'esperienza che se ne può avere i concetti tradizionali di spazio e di tempo, di oggetti isolati, e di causa ed effetto, perdono il loro significato.
L'universo è una causa, non un effetto.
L'universo è una sfera il cui raggio è uguale alla portata della mia immaginazione.
L'Universo mi sembra la creazione di un umorista che abbia passato i limiti.