Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo.- Simone Weil
Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo.
Ogni volta che penso alla crocifissione di Cristo pecco d'invidia.
Un cambiamento di religione è per l'anima come un cambiamento di lingua per lo scrittore.
Sforzarsi di sostituire sempre più nel mondo la non-violenza efficace alla violenza.
Impara a respingere l'amicizia. O meglio, il sogno dell'amicizia. Desiderare l'amicizia è un grave errore. L'amicizia deve essere una gioia gratuita come quelle che danno l'arte, o la vita. Bisogna rifiutarla per essere degni di riceverla: essa partecipa della natura della grazia .
Essere perfettamente obbedienti significa essere perfetti come è perfetto il nostro padre celeste.
Lascia che la pace della natura entri in te come i raggi del sole penetrano le fronde degli alberi. Lascia che i venti ti soffino dentro la loro freschezza e che i temporali ti carichino della loro energia. Allora le tue preoccupazioni cadranno come foglie d'autunno.
Solleticata da venti sottili come da vini frizzanti,la mia anima starnutisce, - starnutisce e grida a se stessa giubilante:Salute!
A volte arriva il vento prima della pioggia e accelera il volo degli uccelli fuori dalla finestra, uccelli fantasma che cavalcano la notte, piú strani dei sogni.
Come la rupe massiccia non si scuote per il vento, così pure non vacillano i saggi in mezzo a biasimi e lodi.
Vento dall'est... La nebbia è là... Qualcosa di strano fra poco accadrà... Troppo difficile capire cos'è... Ma penso che un ospite arrivi per me!
Quali dal vento le gonfiate vele caggiono avvolte, poi che l'alber fiacca, tal cadde a terra la fiera crudele.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Ti sfugge di mano, signorita, il vento del fato soffiato sul mio destino.... Ma non dimenticherò mai, tu sei l'amore della tua vita.
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
La solitudine è ascoltare il vento e non poterlo raccontare a nessuno.