Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo.- Simone Weil
Mi sembra duro pensare che il rumore del vento tra le foglie non sia un oracolo.
Ogni volta che riscattiamo un peccato distruggiamo un po' del male che possediamo.
La perfezione è impersonale.
Il male è l'illimitato, ma non è l'infinito.
L'amicizia esiste soltanto quando è mantenuta e rispettata a distanza.
La soddisfazione di sé dopo una buona azione è una degradazione di energia superiore.
Quando un pensiero ti domina lo ritrovi espresso dappertutto, lo annusi perfino nel vento.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore.
In casa o fuori, nessuno si rilassaIn marzo, quel mese di vento e tasseIl vento andrà via senza dannoLe tasse resteranno tutto l'anno.
Vorrei che andaste incontro al sole e al vento con la pelle, più che con il vestito, perché il respiro della vita è nella luce solare e la mano della vita è nel vento.
Scirocco chiaro e tramontana scura, mettiti in mare senza paura.
Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.
Sempre camminerò per queste spiagge tra la sabbia e la schiuma dell'onda. L'alta marea cancellerà l'impronta e al vento svanirà la schiuma. Ma sempre spiaggia e mare rimarranno.
Il vento, venendo in città da lontano, le porta doni inconsueti, di cui s'accorgono solo poche anime sensibili, come i raffreddati del fieno, che starnutano per pollini di fiori d'altre terre.
Se riveli al vento i tuoi segreti, non devi poi rimproverare al vento di rivelarli agli alberi.
Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare?