Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare?- John le Carré
Se il vento mi trasporta per niente, perché devo camminare?
Come Bush e il suo governo siano riusciti a deflettere la rabbia degli americani da Bin Laden a Saddam Hussein è uno dei più grandi giochi di prestigio delle pubbliche relazioni nella storia.
Non è una colpa desiderare un attimo di pace almeno al tramonto della vita.
L'amore è qualsiasi cosa tu possa ancora tradire. Il tradimento può avvenire solo se ami.
Chi non abbia vissuto in segretezza non può rendersi conto di quanto una simile esperienza possa dare assuefazione.
Lascia che il vento soffi, foglia, e non restare attaccata al tuo ramo. Tu sei solo la veste, non il corpo.
A volte arriva il vento prima della pioggia e accelera il volo degli uccelli fuori dalla finestra, uccelli fantasma che cavalcano la notte, piú strani dei sogni.
Dio è come il vento che passa: si sente dappertutto ma non si vede da nessuna parte.
I tre grandi suoni elementari in natura sono il suono della pioggia, il suono del vento in un bosco primordiale, e il suono del grande oceano su una spiaggia.
Gli alberi sradicati dal vento non sono adatti per essere trapiantati altrove, perché hanno lasciato le radici nella terra. Chi vuole trapiantarli in altra terra, deve invece avere cura di liberare a poco a poco le radici una dopo l'altra.
La nostra voce è la musica che fa il vento quando ci attraversa il corpo.
Non ascoltare i consigli delle persone, se non del vento che passa e ci racconta le storie del mondo.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle, sentire gli odori delle cose, catturarne l'anima. Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo. Perché lì c'è verità, lì c'è dolcezza, lì c'è sensibilità, lì c'è ancora amore.
Vorrei che andaste incontro al sole e al vento con la pelle, più che con il vestito, perché il respiro della vita è nella luce solare e la mano della vita è nel vento.
V'è una ineffabile eloquenza nel vento,e una melodia nel corso dei ruscellie nel mormorio delle canne sulle loro sponde,che per la sua inconcepibile relazionecon qualcosa entro l'anima nostra,desta gli spiriti a una danza di smarrita estasi.