L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.- Umberto Eco
L'aria fresca della sera è il respiro del vento che si addormenta placido tra le braccia della notte.
Scrivere un libro senza preoccuparsi della sua sopravvivenza sarebbe da imbecilli.
Appellarsi invece al popolo significa costruire un figmento: siccome il popolo in quanto tale non esiste, il populista è colui che si crea una immagine virtuale della volontà popolare.
Ecco, forse l'unica vera prova della presenza del diavolo è l'intensità con cui tutti in quel momento ambiscono saperlo all'opera.
Tutti aspiriamo al meglio ma abbiamo imparato che talora il meglio è nemico del bene, e dunque negoziando si deve scegliere il meno peggio.
La bellezza del cosmo è data non solo dalla unità nella varietà, ma anche dalla varietà nell'unità.
Mare bianco, scirocco in campo.
Perché le prime note cristalline di un vento di tempesta avevano per lui il suono inconfondibile delle buone notizie, dell'allegria, della lieta novella?
Venti, nubi, nebbie e tempeste, flussi e reflussi che procedeno dalla vita e spiramento di questo grande animale e nume, che chiamiamo Terra.
1. Il vento varia inversamente al numero e all'esperienza delle persone a bordo.2. Per forte che sia il vento quando lasci la banchina, nel punto più lontano dal porto troverai sempre bonaccia.
Perché amava tanto i temporali, perché lo eccitava il rumore delle porte spalancate dal vento e delle folate di pioggia che spazzavano violentemente le scale di casa?
Vento dall'est... La nebbia è là... Qualcosa di strano fra poco accadrà... Troppo difficile capire cos'è... Ma penso che un ospite arrivi per me!
Il vento si nutre di polvere e cespugli rotolati e dell'orgoglio di impronte cancellate e nuvole disperse.
Come puoi vedere posti come questi, passare dei momenti come questi e non credere? È come il vento non lo vedo però lo percepisco: la meraviglia, la gioia, l'amore.
Non hai bisogno di un meteorologo per sapere da che parte tira il vento.
Che tu possa avere, sempre, il vento in poppa, che il sole ti risplenda in viso e che il vento del destino ti porti in alto a danzare con le stelle.