Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.- Umberto Eco
Chi ride è malvagio solo per chi crede in ciò di cui si ride.
Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
L'America ha un'incredibile capacità di storicizzare il passato prossimo.
Nella grande sapienza c'è grande dolore, chi aumenta il proprio sapere, aumenta il proprio dolore.
La comicità è la percezione dell'opposto, del diverso; l'umorismo ne è il sentimento.
Una delle prime e più nobili funzioni delle cose poco serie è quella di gettare un'ombra di diffidenza sulle cose troppo serie.
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.
Chi sa ridere è padrone del mondo.
A che scopo dobbiamo vivere, se non per essere presi in giro dai nostri vicini e ridere di loro a nostra volta?
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.
Per ogni risata, ci dovrebbe essere una lacrima.
Il riso squassa il corpo, deforma i lineamenti del viso, rende l'uomo simile alla scimmia.
Ridere è il linguaggio dell'anima.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.