Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.- Thomas Carlyle
Nessuno che una volta abbia riso veramente di cuore può essere irrimediabilmente cattivo.
Il pubblico è una vecchia. Lasciatela borbottare.
Da ogni parte si è cacciato via il vivente artigiano per far posto a un operaio senz'anima ma più veloce. La spoletta sfugge alle dita del tessitore e cade tra dita d'acciaio che la fanno girare più rapidamente.
Inghilterra: trenta milioni, in maggioranza cretini.
La Francia fu per lungo tempo un dispotismo temperato dagli epigrammi.
La risata è per definizione sana.
Ridere significa essere liberi dai falsi idoli del mondo che vogliono essere adorati e dalla tracotante serietà della vita che rende schiavi.
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.
Il riso, questa compulsione fisica a tutti nota, è prodotta dallo spettacolo inaspettato della nostra superiorità sugli altri.
Chi non sa ridere non è una persona seria.
Il riso è il salto del possibile nell'impossibile.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Ridere di sé è facile, ridere del mondo un po' meno. Ridere, ridere solamente, impossibile.
Chi sa ridere è padrone del mondo.
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.