Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.- Konrad Lorenz
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Ciò che seminai nell'ira crebbe in una notte rigogliosamente ma la pioggia lo distrusse. Ciò che seminai con amore germinò lentamente, maturò tardi ma in benedetta abbondanza.
Ogni domanda alla quale si possa dare una risposta ragionevole è lecita.
Il timore che un cane possa far del male a un bambino è addirittura ridicolo; molto più giustificata è, semmai, la preoccupazione opposta, che cioè il cane si lasci troppo strapazzare dai bambini, contribuendo così a educarli a una totale mancanza di riguardo nei suoi confronti.
In natura la verità è sempre assai più bella di tutto ciò che i nostri poeti, gli unici autentici maghi, possono anche soltanto immaginare.
La vita è un processo che cerca conoscenza. «Vivere è imparare».
Se dobbiamo credere ai nostri logici, l'uomo si distingue da tutte le altre creature per la facoltà di ridere.
Molti uomini, a causa del riso, producono gioie illusorie: ma io odio i buffoni che per mancanza dei saggi hanno bocche senza freno, e non vanno verso armonia d'uomini, ma nel riso degne case abitano, e dalle navigazioni giungon salvi a casa.
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Del senno di poi si può sempre ridere e anche di quello di prima, perché non serve.
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.
Non si può ridere di tutto e di tutti, ma ci si può provare.