Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.- Konrad Lorenz
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Purtroppo gli animali superiori hanno una capacità e una tendenza a combinar disastri direttamente proporzionale alla loro intelligenza.
Tutti gli animali domestici sono veri e propri schiavi, solo il cane è un amico.
Se la scienza dovrà mai acquistare sulla politica quel tipo d'influenza ovviamente necessaria a salvare il genere umano, potrà farlo solo educando il pubblico indipendentemente dalle dottrine politiche accettate.
La minaccia che pesa sull'umanità attuale non è tanto la sua potenza nel governare processi fisici quanto la sua impotenza nel dirigere ragionevolmente processi sociali.
La vita è un processo che cerca conoscenza. "Vivere è imparare".
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
La giornata più perduta di tutte è quella in cui non si è riso.
Siamo sulla Terra per ridere. Non potremo più farlo in purgatorio o all'inferno. E in paradiso sarebbe sconveniente.
Benedetto colui che ride di sé stesso, se non sia per evitare il riso degli altri.
Il riso, questa compulsione fisica a tutti nota, è prodotta dallo spettacolo inaspettato della nostra superiorità sugli altri.
Tanto l'uomo è gradito e fa fortuna nella conversazione e nella vita, quanto ei sa ridere.
A volte penso che nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
È cosa giusta, ponderata e nobile che, se malattia e dolore sono contagiosi, non vi sia nulla al mondo di così irresistibilmente contagioso come il riso e il buon umore.
Per ogni risata, ci dovrebbe essere una lacrima.