Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.- Konrad Lorenz
Cani che abbaiano talora mordono. Uomini che ridono non sparano mai.
Il timore che un cane possa far del male a un bambino è addirittura ridicolo; molto più giustificata è, semmai, la preoccupazione opposta, che cioè il cane si lasci troppo strapazzare dai bambini, contribuendo così a educarli a una totale mancanza di riguardo nei suoi confronti.
Ogni domanda alla quale si possa dare una risposta ragionevole è lecita.
L'odio si sostanzia certamente in un comportamento aggressivo, ma non va confuso con gli attacchi motivati da un normale istinto d'aggressione. A differenza del normale comportamento aggressivo, l'odio si distingue per la persistenza [...].
Non per ricevere un altro schiaffo devi offrire al nemico l'altra guancia, no, devi offrirgliela proprio per impedirgli di dartelo!
Credo che il nome di Dio non solo non si debba nominare invano, ma penso che non si debba nominare affatto.
A volte penso che nel momento in cui uno ride, quello sia veramente un momento in cui si aprono le porte della percezione e l'Eternità entra in noi.
E se per una volta ridessimo sul latte versato?
Credo nel potere del riso e delle lacrime come antidoto all'odio e al terrore.
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Il riso è il salto del possibile nell'impossibile.
Non ridere alle battute di chi prende in giro la gente, poiché sarai detestato da coloro che vengono presi in giro.
Quello che esce indenne dal riso è valido. Quello che crolla doveva morire.
Mentre si ride, si pensa che ci sarà sempre tempo per la serietà.
La più perduta di tutte le giornate è quella in cui non si è riso.
Ridere di sé è facile, ridere del mondo un po' meno. Ridere, ridere solamente, impossibile.