Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.- Victor Hugo
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
L'oppresso che accetta l'oppressione finisce per farsene complice.
La vita è il fiore per il quale l'amore è il miele.
Nell'ambito dei fatti morali, il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
L'ostilità è aperta ovunque vi sia una bella donna.
Il bambino ha il dono di accettare molto rapidamente la scomparsa di una sensazione. Gli sono risparmiati quei contorni remoti e sfuggenti che costituiscono la vastità del dolore.
Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo.
Solo con la pazienza dell'inverno noi possiamo portare la a lungo desiderata, a lungo attesa primavera.
Era una di quelle rare, splendide giornate d'inverno nelle quali anche l'Inghilterra si ricorda che c'è un sole.
Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna, E il colle di sopra bianco di neve ride.
Col Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno.
Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto insegna, d'inverno spassatela.
L'inverno non è una stagione, è un'occupazione.
Per la verità odio l'inverno perché l'inverno odia la carne. Ovunque la scopra, la punisce, la sferza come un predicatore puritano.
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
La nostra avventura è terminata. L'inverno di quest'anno è morto come la tomba. Forse quando moriremo, forse soltanto la morte potrà darci la chiave e il seguito e la fine di questa avventura mancata.