Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.- Victor Hugo
Il riso è il sole che scaccia l'inverno dal volto umano.
Il sogno dell'eroe è quello di essere grande in tutte le cose e piccolo nei confronti di suo padre.
Non esiste conforto per una madre che soffre. La maternità non conosce limiti e ragionamenti. La madre è sublime perché è tutta istinto. L'istinto materno è divinamente animale. La madre non è donna, ma femmina.
La musica esprime ciò che non può essere detto e su cui è impossibile rimanere in silenzio.
Il cadere non esclude il librarsi. Dalla caduta sorge l'ascesa.
La disperazione è un contabile. Vuol far tornare i conti. Niente le sfugge. Addiziona tutto. Non molla neppure i centesimi. Rimprovera a Dio i fulmini e i colpi di spillo. Vuole sapere come regolarsi con il destino. Ragiona, pesa e calcola.
L'uomo è come un albero e in ogni suo inverno levita la primavera che reca nuove foglie e nuovo vigore.
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
L'inverno non è una stagione, è un'occupazione.
L'inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Il riso è il sole, che scaccia l'inverno dal volto umano.
La nostra avventura è terminata. L'inverno di quest'anno è morto come la tomba. Forse quando moriremo, forse soltanto la morte potrà darci la chiave e il seguito e la fine di questa avventura mancata.
Il vecchio non deve mai uscir di casa nei giorni più freddi dell'inverno perché la pneumonite è uno degli assassini più feroci degli uomini vecchi.
Nel tempo della semina impara, in quello del raccolto insegna, d'inverno spassatela.
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
Chi vuol goder l'aprile nella stagion severa,rammenti in primavera che il verno tornerà.Per chi fedel seconda così prudente stile,ogni stagione abbonda de' doni che non ha.