L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.- Philip K. Dick
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
La vita è soltanto forte e nient'altro; c'è soltanto quel viaggio, ed è forte. Così forte che porta alla tomba. Per tutti e per tutto.
L'abuso di droga è soltanto un'accelerazione, un'intensificazione dell'ordinaria esistenza di ciascun uomo.
Il palazzo apteriforme che gli era così familiare emetteva la consueta luminosità grigia e fumosa mentre Eric Sweetscent faceva planare il disco e riusciva a parcheggiare nel piccolo box che gli era stato assegnato.
La vita degli androidi è sogno.
La realtà è quella cosa che, anche se smetti di crederci, non svanisce.
Comprate cappelli di paglia nel periodo invernale. L'estate sicuramente arriverà.
Il riso è il sole, che scaccia l'inverno dal volto umano.
Impara nella semina, insegna nel raccolto, ed in inverno godi.
L'inverno cambia in pietra l'acqua del cielo e il cuore dell'uomo.
L'autunno è la primavera dell'inverno.
Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno.
L'inverno passa e i venti caldi di Maggio mi fanno desiderare di vagabondare nuovamente. Il sibilo di una locomotiva in una notte calma ha un richiamo, inesplicabile, eppure forte, come la luce che porta una falena alla distruzione.
Solo con la pazienza dell'inverno noi possiamo portare la a lungo desiderata, a lungo attesa primavera.
L'inverno è nella mia testa, ma una eterna primavera è nel mio cuore.
Col Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno.