E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.- Khalil Gibran
E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
Quando ci rivolgiamo agli altri per un consiglio riduciamo il numero dei nostri nemici.
L'invidioso mi loda senza saperlo.
La nostra mente è una spugna, il nostro cuore è un fiume. Non è strano che molti di noi preferiscano assorbire piuttosto che scorrere.
Quando vi separate dall'amico, non rattristatevi: la sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna appare più chiara dalla pianura.
Non puoi giudicare nessuno al di là di quanto conosci di lui; ed è ben poco quel che tu ne conosci.
Dove sono le nevi d'un tempo che l'aprile ha disciolto?
Impara nella semina, insegna nel raccolto, ed in inverno godi.
Ma tu che stai, perché rimani? Un altro inverno tornerà domani cadrà altra neve a consolare i campi cadrà altra neve sui camposanti.
Solo con la pazienza dell'inverno noi possiamo portare la a lungo desiderata, a lungo attesa primavera.
Fondare biblioteche è un po' come costruire ancora granai pubblici: ammassare riserve contro l'inverno dello spirito che da molti indizi, mio malgrado, vedo venire.
L'inverno dello spirito. Mors ontologica. Quando l'anima è morta.
Uccidi il ragazzo che è in te, Jon Snow. L'inverno incombe su di noi. Uccidi il ragazzo e permetti all'uomo di nascere.
Col Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno.
Il vecchio non deve mai uscir di casa nei giorni più freddi dell'inverno perché la pneumonite è uno degli assassini più feroci degli uomini vecchi.