Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l'altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l'altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
- Khalil Gibran
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Il nostro commento
Khalil Gibran invita il lettore a immaginare sé stesso sospeso in un cielo senza confini, dove le differenze geografiche e sociali non esistono. Questa visione idealista suggerisce che dalla prospettiva giusta possiamo superare gli ostacoli artificiali imposti dall'umanità per vedere la bellezza universale. Tuttavia, Gibran ammette con un tocco di malinconia l'impossibilità pratica di raggiungere tale stato ideale, rimandando il lettore alla realtà quotidiana.