La pace è una guerra, ma con se stessi.- Luigi Giussani
La pace è una guerra, ma con se stessi.
L'equilibrio nel potere umano è una bilancia. L'equilibrio nel potere divino è un essere, una vita. Eterna!
Santo è, nel senso più esatto della parola, l'uomo che realizza più integralmente la propria personalità, ciò che deve essere.
Il cammino del Signore è semplice come quello di Giovanni e Andrea, di Simone e Filippo, che hanno cominciato ad andare dietro a Cristo: per curiosità e desiderio. Non c'è altra strada, al fondo, oltre questa curiosità desiderosa destata dal presentimento del vero.
La Chiesa è il prolungamento nella storia, nel tempo e nello spazio, di Cristo.
Non troverai mai la pace finché essa non diventerà una componente dell'attività stessa.
Non si troverà mai la pace interiore fino a quando non si imparerà ad ascoltare il cuore.
Diamo alla pace una possibilità, non spariamo alla gente in nome della pace.
La pace può durare solo finché non si asciugano le lacrime che hanno bagnato la polvere da sparo.
Non avremo mai un mondo tranquillo fino a che non spingeremo il patriottismo fuori della razza umana.
Il problema della guerra e della pace sarà radicalmente diverso il giorno in cui le donne contribuiranno con lo stesso peso dell'uomo alle sorti del genere umano. Le madri e le mogli hanno una sola risposta a questo problema: la pace.
Questi i risultati della pace e della libertà: lavorare e costruire per il bene degli uomini, di tutti gli uomini; non uccidere, distruggere e conquistare con la forza delle armi, ma vivere con il lavoro per la fratellanza e l'aiuto reciproco.
La pace dello spirito si può mantenere anche in mezzo a tutte le tempeste della vita.
Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata.
Se vogliono la pace, le nazioni dovrebbero evitare le punture di spillo che precedono i colpi di cannone.