Non troverai mai la pace finché essa non diventerà una componente dell'attività stessa.- Kriyananda
Non troverai mai la pace finché essa non diventerà una componente dell'attività stessa.
Per raggiungere la libertà interiore, getta mentalmente al vento ogni pagliuzza di desiderio e attaccamento.
Niente e nessuno può cambiare ciò che tu sei nel tuo Sé interiore. In quel castello interiore, rimani per sempre sicuro e in pace.
La povertà è la consapevolezza della mancanza. La ricchezza è la consapevolezza dell'abbondanza.
Per portare la pace sulla Terra, innanzitutto calma le emozioni nel tuo cuore.
Il segreto della felicità terrena è fluire con grazia insieme al cambiamento. Lascia che ogni cosa vada e venga liberamente. Tutto passa: le persone, gli eventi, il tempo la vita stessa. Impara ad accettare gioiosamente ogni nuova esperienza.
La pace generale è una chimera.
Non si troverà mai la pace interiore fino a quando non si imparerà ad ascoltare il cuore.
La pace è una guerra, ma con se stessi.
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.
Certamente tutti dicono di essere a favore della pace. Hitler diceva che era per la pace. Tutti sono per la pace. La domanda è: quale tipo di pace?
La pace è sempre bella, il mito del cielo significa pace e notte.
Pace: periodo durante il quale c'è una guerra da qualche altra parte.
Lo stato di pace tra gli uomini, che vivono gli uni a fianco degli altri, non è uno stato naturale, il quale è piuttosto uno stato di guerra.
Il più grande distruttore di pace nel mondo è l'aborto. Se una madre può uccidere il proprio figlio nella culla del suo grembo, chi potrà fermare me e te dall'ucciderci reciprocamente?
Se in una casa fanno pace anche soltanto in due, essi potranno dire alla montagna: "Spostati!" E questa si sposterà.