La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.- Albert Einstein
La pace e la concordia hanno edificate tutte le città.
Chiunque si prenda la briga di ergersi a giudice nel campo delle verità e della conoscenza, viene mandato in rovina dalle risa degli dei.
Chi non riesce più a provare stupore e meraviglia è già come morto e i suoi occhi sono incapaci di vedere.
Continua a piantare i tuoi semi, perché non saprai mai quali cresceranno.
Il nostro compito deve essere quello di liberare noi stessi da questa prigione; attraverso l'allargamento del nostro circolo di conoscenza e di comprensione; sino a includere tutte le creature viventi e l'interezza della natura nella sua bellezza.
Uno scienziato è una mammola quando ha sbagliato lui e un leone ruggente quando scopre l'errore di un altro.
In pace i figli seppelliscono i padri, mentre in guerra sono i padri a seppellire i figli.
In un congresso di pace è estremamente antipatico parlar d'armi e di strumenti di guerra.
Come mi ha insegnato il cartone Kung Fu Panda, la pace interiore è la cosa più importante.
La vera pace è tranquillità nella libertà.
La pace durerà cent'anni, ma dobbiamo esser pronti a entrare in guerra domani.
Quando ascoltando vecchie canzoni o addirittura marce militari sento un brivido che comincia a serpeggiarmi per le vene, mi oppongo alla tentazione dicendomi che anche gli scimpanzé, per prepararsi o istigarsi alla lotta, emettono rumori ritmici.
La pace, per essere sicura, deve essere armata.
Fare una guerra è la cosa più semplice del mondo. È quando si vuol fare la pace che cominciano i guai."
Pace, pace una volta al mio tormento, Stanco di più patir, dai suoi legami Fugge il mio spirto, e si dilegua al vento.
Il mondo sarebbe molto più pacifico, se fossimo tutti atei.