Per avere una vera pace, bisogna darle un'anima. Anima della pace è l'amore.- Papa Paolo VI
Per avere una vera pace, bisogna darle un'anima. Anima della pace è l'amore.
Il rosario è preghiera eccellente; nei confronti della quale, però, il fedele deve sentirsi serenamente libero, sollecitato a recitarlo, in composta tranquillità, dalla sua intrinseca bellezza.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.
La pace esige una sua psicologia, un suo spirito morale, che, prima di rivolgersi agli altri, si riflette sopra colui che vuole esercitare la pace.
La gioia cristiana suppone un uomo capace di gioie naturali.
Con il laccio che doveva unire i loro cuori hanno strangolato la loro pace.
Non troverai nessuna pace se non dirai a te stesso chi sei veramente.
Il famoso "si vis pacem para bellum" non è che un giuoco di parole da oracolo di Delfo. Torniamo, signori, al senso comune, che dice: "si vis pacem para pacem.
Devo molto a quelli che non amo. Il sollievo con cui accetto che siano più vicini a un altro. La gioia di non essere io il lupo dei loro agnelli. Mi sento in pace con loro e in libertà con loro, e questo l'amore non può darlo, né riesce a toglierlo.
Oṁ pace, pace, pace!
La pace, che sogniamo, sarà possibile il giorno in cui ci sarà un atteggiamento diverso nei cuori.
Ci hai fatti per Te, Signore, e il nostro cuore non ha pace finché non riposi in Te.
Chi vuol vivere in pace vede, soffre e tace con pazienza.
La pace è come un bambino che sorride ogni volta che lo si guarda.
Una volta un saggio mi ha detto: "si fa la pace con i nemici, non con gli amici".