Col Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno.- Papa Paolo VI
Col Vaticano II ci aspettavamo la primavera e invece è venuto l'inverno.
La fede cattolica, non solo non teme questo poderoso confronto della sua umile dottrina con le meravigliose ricchezze del pensiero scientifico moderno, ma lo desidera.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.
Non saremmo cristiani fedeli, se non fossimo cristiani in continua fase di rinnovamento!
Dio è! Il pensiero nel suo più semplice e inevitabile cammino, nel suo istinto logico, potremmo dire, ci dà quasi certezza : sì Dio è!
Coloro che si limitano a studiare e a trattare gli effetti della malattia sono come persone che si immaginano di poter mandar via l'inverno spazzando la neve sulla soglia della loro porta. Non è la neve che causa l'inverno, ma l'inverno che causa la neve.
Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.
Tutti i grandi uomini sono dei sognatori. Vedono cose nella leggera foschia primaverile, o nel fuoco rosso della sera d'un lungo inverno.
Sulle vette è più caldo di quanto non si immagini nelle valli, soprattutto in inverno.
Vorrei che tu venissi da me in una sera d'inverno e, stretti insieme dietro i vetri, guardando la solitudine delle strade buie e gelate, ricordassimo gli inverni delle favole, dove si visse insieme senza saperlo.
Pensa sempre a quanto è lungo l'inverno.
Dove sono le nevi d'un tempo che l'aprile ha disciolto?
Per gran parte della notte leggo, e d'inverno vado al Sud.
Comprate cappelli di paglia nel periodo invernale. L'estate sicuramente arriverà.
L'inverno è una primavera che si ignora.