Il matrimonio : è una sapiente istituzione del Creatore per realizzare nell'umanità il suo disegno d'amore.- Papa Paolo VI
Il matrimonio : è una sapiente istituzione del Creatore per realizzare nell'umanità il suo disegno d'amore.
La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.
Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero.
I popoli della fame interpellano oggi in maniera drammatica i popoli dell'opulenza. La chiesa trasale davanti a questo grido d'angoscia e chiama ognuno a rispondere con amore al proprio fratello.
La ricerca esclusiva dell'avere diventa un ostacolo alla crescita dell'essere e si oppone alla sua vera grandezza: per le nazioni come per le persone, l'avarizia è la forma più evidente del sottosviluppo morale.
Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare».
Le gioie del matrimonio finiscono col matrimonio.
Che cos'è il matrimonio se non prostituzione ad un solo uomo anziché a molti?
L'uomo ama la donna; la donna, il matrimonio.
S'io prendessi moglie? - Oh suicidio!
Il matrimonio è il più gran lusso che un uomo possa permettersi.
Il matrimonio fondato esclusivamente sulla passione sessuale dura unicamente quanto la passione animale.
Pochi ci muoiono, molti ci vivono.
Bisognerebbe essere sempre innamorati. Questa è la ragione per cui non bisognerebbe mai sposarsi.
Due non si sono sposati: da allora vivono in reciproca vedovanza.
Matrimonio: La Divina Commedia al contrario: prima il Paradiso, poi il Purgatorio ed infine l'Inferno.