È nel profondo del cuore la radice di ogni bene, e, purtroppo, di ogni male.- Papa Paolo VI
È nel profondo del cuore la radice di ogni bene, e, purtroppo, di ogni male.
La pace esige una sua psicologia, un suo spirito morale, che, prima di rivolgersi agli altri, si riflette sopra colui che vuole esercitare la pace.
Solamente nel mistero del Verbo incarnato trova vera luce il mistero dell'uomo.
La sofferenza dei poveri è nostra! E vogliamo sperare che questa nostra simpatia sia di per sé stessa capace di suscitare quel nuovo amore che moltiplicherà, mediante un'economia provvida e nuova al suo servizio, i pani necessari per sfamare il mondo.
Col dono dello Spirito Santo, l'uomo può arrivare nella fede a contemplare e a gustare il mistero del piano divino.
La fame può diventare una forza sovversiva di conseguenze incalcolabili.
Dicano pure di noi tutto il bene che vogliono, non ci diranno mai niente di nuovo.
Il male, al contrario del bene, ha il duplice privilegio di essere affascinante e contagioso.
Il buon senso è come un cannocchiale che fa vedere da lontano il male e il bene.
Il bene e il male non hanno alcun limite, fuorché quello di esistere entrambi.
La saggezza è la conoscenza del bene e del male, non la capacità di scegliere tra le due cose.
Il bene è difficile, Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti, mentre Satana soltanto uno: fai quello che vuoi.
Come il mal non è senza la pena; così non è senza mercede il bene.
Solo la fiducia in Dio può trasformare il dubbio in certezza, il male in bene, la notte in alba radiosa.
L'uomo deve poter scegliere tra bene e male, anche se sceglie il male. Se gli viene tolta questa scelta egli non è più un uomo, ma un'arancia meccanica.