Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.- Tito Livio
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui tutti obbediscono con grande soddisfazione personale.
Da' tempo all'ira. Spesso l'indugio non toglie la forza: ma alle forze aggiunge il ragionevole consiglio.
Il suo ingegno gli propiziò abbondanza di opere e di riconoscimenti.
La città è travagliata da questi due vizi: l'avarizia e la lussuria; e queste pesti hanno rovinato tutte le grandi cose dell'impero.
Non possiamo tollerare né i nostri vizi tradizionali né i loro rimedi.
Ognuno ha in sé inferno e paradiso.
Alla fine è semplice: il bene, il male, la lotta di chi soffre, la paura di chi è solo come un cane per strada. La vita è un gioco d'azzardo, se perdi stai calmo e aspetta la tua occasione ma non perdere la bussola. Non farti corrompere.
Non farti vincere dal male ma vinci, con il bene, il male.
M'importava assai poco che l'accordo ottenuto fosse esteriore, imposto, probabilmente temporaneo; sapevo che il bene e il male sono una questione d'abitudine, che il temporaneo si prolunga, che le cose esterne penetrano all'interno, e che la maschera, a lungo andare, diventa il volto.
C'è un primato inalienabile del bene e del vero, cui nessun potere di questo mondo ha diritto di sostituire altri primati.
Il bene è difficile, Dio ci ha dato i Dieci Comandamenti, mentre Satana soltanto uno: fai quello che vuoi.
Alla fin fine, la via più semplice per essere felici è fare il bene.
Il bene c'è ed è assoluto; esso si identifica anzi con l'Assoluto stesso, di cui è il volto attraente, lo splendore irradiante, l'esigenza amabile, il dono perfetto.
Il bene, per me, può essere soltanto un'altra persona. Che cos'altro potrebbe essere?
Il bene non è sempre in poter nostro!