Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.- Tito Livio
Migliore e più sicura è una pace certa di una vittoria solo sperata.
Gli uomini sentono più lentamente il bene, che non il male.
Tutti volevano che un re fosse scelto perché non avevano ancora gustato la dolcezza della libertà.
È pericoloso, data la facilità con cui si sbaglia, vivere puntando solo sull'onestà.
Dimostra di essere solidissimo quel governo in cui gli amministrati godono di benessere.
Chi non ha fretta ha modo di chiarire ed accertare le cose; la fretta è improvvida e cieca.
Il codardo non comincia mai,Il fallito non termina mai,Il vincitore non desiste mai.
In battaglia tutto ciò che è necessario per farti combattere è un po' di sangue caldo e sapere che perdere è più pericoloso che vincere.
Wellington è un pessimo generale. Prevedo la vittoria entro l'ora di pranzo.
L'elevata probabilità di vincere una somma ingente stabilisce un nuovo punto di riferimento provvisorio. Rispetto alle tue aspettative, non vincere niente sarebbe vissuto come una grossa perdita.
La nascita implica la morte, la vittoria implica la caduta, la felicità implica l'infelicità. Viviamo in un mondo davvero triste e non degno di essere vissuto.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l'intelligenza che si vincono i campionati.
Le vittorie private precedono le vittorie pubbliche. Non potete invertire questo processo più di quanto non possiate mietere le messe prima di seminarle.
La cucina è una bricconcella; spesso e volentieri fa disperare, ma dà anche piacere, perché quelle volte che riuscite o che avete superata una difficoltà, provate compiacimento e cantate vittoria.
La sconfitta ha qualcosa di positivo: non è definitiva. In cambio, la vittoria ha qualcosa di negativo: non è mai definitiva.
Nei giorni che seguirono la vittoria, non hanno saccheggiato Parigi, ma hanno rispettato Dio nelle sue Chiese e nei suoi sacerdoti. Il popolo si è convinto di avere più alleati tra padri e fratelli della dottrina cristiana che fra giornalisti e avvocati.