A che scopo vuoi ancora attaccare? Siedi come uno che ha vinto!- Friedrich Nietzsche
A che scopo vuoi ancora attaccare? Siedi come uno che ha vinto!
Quel che si fa per amore, è sempre al di là del bene e del male.
Una bella donna ha qualcosa in comune con la verità: entrambe danno più felicità quando si desiderano che quando si posseggono.
Al migliore amico toccherà probabilmente la migliore moglie, perché il buon matrimonio riposa sul talento dell'amicizia.
Non con l'ira ma col riso s'uccide.
La morale in Europa oggi è la morale del branco.
Soltanto coloro che calcolano molto vinceranno; coloro che calcolano poco non vinceranno e tanto meno vinceranno coloro che non calcolano affatto.
La vittoria della vanità non è la modestia, tanto meno l'umiltà, è piuttosto il suo eccesso.
L'impotenza induce la disperazione, e la storia attesta che è la mancanza di speranza e non la perdita di vite quello che decide la sorte della guerra.
Un vincente non è mai stanco di vincere e io non voglio perdere mai.
Noi siamo impegnati in un gioco che non possiamo vincere. Alcuni fallimenti sono migliori di altri, questo è tutto.
Non c'è vittoria spirituale che non sia necessario ogni giorno vincere di nuovo.
Perché la paura di perdere è più forte del piacere di vincere?
Quando sei molto stanco anche il momento del trionfo non sembra più che parte dello stesso brutto sogno.
Vincere è sempre una grande tentazione: il prezzo è la perdita dell'uguaglianza.
Tra chi vince in battaglia mille volte mille nemici e chi soltanto vince sé stesso, costui è il migliore dei vincitori di ogni battaglia.