I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.- Giulio Cesare
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
In guerra gli eventi importanti sono il risultato di cause banali.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano.
Il nemico osserva bene se un'anima è grossolana oppure delicata; se è delicata, fa in modo da renderla delicata fino all'eccesso, per poi maggiormente angosciarla e confonderla.
Odio ammettere che i miei nemici hanno un'idea giusta.
Troppo spesso togliamo tempo ai nostri amici per dedicarlo ai nostri nemici.
Affrontare i nemici richiede notevole ardimento. Ma altrettanto ne occorre per affrontare gli amici.
I tuoi rapporti con gli altri siano tali da non renderti nemici gli amici, bensì da farti amici i nemici.
Quando i veri nemici sono troppo forti, bisogna pur scegliere dei nemici più deboli.
Amare i nemici è l'unica via perché non resti sulla terra neanche un nemico.
Grazie al nemico la vita, questo sinistro accidente, si trasforma in epopea.
Quando il nemico si trova a suo agio, può essere messo a disagio; quando è sazio, gli si può mettere fame; quando è stabile, può essere scosso.