Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.- Giulio Cesare
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia.
In guerra gli eventi importanti sono il risultato di cause banali.
Di regola, gli uomini si preoccupano più di ciò che non possono vedere che di ciò che possono vedere.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Non mi scoraggio perché ogni tentativo sbagliato scartato è un altro passo avanti.
Se non funziona non funziona, ma devi provare, perché se provi, se ti butti e provi, e non funziona, la colpa non è tua.
C'è qualcosa di più assurdo dell'amore? Se lo godiamo fino all'ultimo, subito ce ne stanchiamo, disgustiamo; se lo teniamo alto per ricordarlo senza rimorsi, un giorno rimpiangeremo la nostra sciocchezza e viltà di non aver osato.
La gioia richiede più abbandono, più coraggio che non il dolore. Abbandonarsi alla gioia significa appunto sfidare il buio, l'ignoto.
Credo che la lingerie sia l'unica cosa in cui si possa veramente osare, senza sfociare nel cattivo gusto.
Tu devi infrangere il tuo attuale confortevole ambito e metterti a tuo agio con l'insolito e l'ignoto.
Il coraggio non sempre ruggisce. Spesso è la voce tranquilla che alla fine della giornata dice, 'Proverò ancora domani'.
Osare: il progresso si ottiene solo così.
L'uomo dotato di un comune senso di realtà è come un pesce che abbocca all'amo e non vede la lenza, mentre l'uomo dotato di quel senso di realtà che si può chiamare anche senso di possibilità, tira la lenza e non immagina neppure che vi sia attaccata un'esca.
Non bisogna indugiare quando è più pericoloso far nulla che non osare.