L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.- Giulio Cesare
L'uomo guerriero in tempo di pace combatte sé stesso.
Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Non dobbiamo aver paura che della paura.
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
La pace durerà cent'anni, ma dobbiamo esser pronti a entrare in guerra domani.
In definitiva, la pace si riduce al rispetto dei diritti inviolabili dell'uomo ‐ opera di giustizia è la pace ‐ mentre la guerra nasce dalla violazione di questi diritti.
Una pace certa è preferibile e più sicura di una vittoria sperata.
Non avremo mai un mondo tranquillo fino a che non spingeremo il patriottismo fuori della razza umana.
Se vogliamo costruire la pace nel mondo, costruiamola in primo luogo dentro ciascuno di noi.
La pace! Non l'ho trovata nella febbrile fantasia dell'arte, nella stupida società elegante, nell'amore, negli studii pacati e solitarii... La troverò nel prestarmi a lavorare pei poveri?
Creatura quanto mai strana è l'uomo: insaziabile, sempre inappagato, irrequieto, mai in pace con Dio o con se stesso, di giorno tende senza posa a inutili mete, di notte si abbandona a un'orgia di desideri proibiti e malvagi.
Non si troverà mai la pace interiore fino a quando non si imparerà ad ascoltare il cuore.
I bambini che hanno visto la guerra sono l'unica speranza di pace.
La pace e la tolleranza sono le nostre politiche migliori, vorrei tanto che ci fosse permesso perseguirle.