Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.- Giulio Cesare
Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.
Non dobbiamo aver paura che della paura.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia.
I nemici avrebbero avuto la vittoria se avessero avuto chi sa vincere.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Potete strapparmi gli occhi, eppure non mi ucciderete. Ma distruggete la mia fede in Dio, e io sono morto.
Tutto quello che vedo mi insegna a credere nel Creatore per tutto quello che non vedo.
La fede si richiede per l'instituzione di rozzi popoli che denno esser governati, e la demostrazione per gli contemplativi che sanno governar sé e gli altri.
Un uomo di fede non può sfuggire ai sacrifici e deve pagar di persona. Altrimenti non è un uomo di fede.
Se in certe teologie ed ecclesiologie di oggi Maria non trova più posto, la ragione è semplice e drammatica: hanno ridotto la fede a un'astrazione. E un'astrazione non sa che farsene di una madre.
La fede in una santa causa è in buona parte un sostituto alla perdita della fede in noi stessi.
Una fede: quanto è di più necessario all'uomo. Disgraziato colui che non crede in nulla.
Ci sono materie nelle quali la ragione non può portarci lontano e in cui dobbiamo accettare le cose per fede. La fede, in quel caso, non contraddice la Ragione, ma la trascende. La fede è una sorta di sesto senso che opera nei casi in cui la ragione non può competere.
La fede è il faccia a faccia nelle tenebre.
La verifica di un'autentica fede, della vera religiosità, è se nasce una fraternità, una giustizia, un impegno, una possibilità di solidarietà assistenziale. Il cristiano fa una solidarietà liberatrice e in questo c'è il crisma e la conferma di una fede.