Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.- Giulio Cesare
Generalmente, gli uomini prestano fede volentieri a ciò che desiderano.
Veni, vidi, vici.
Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia.
Meglio vivere osando che non conoscere ne vittoria né sconfitta.
Gli uomini credono volentieri ciò che desiderano sia vero.
Preferirei essere il primo in questo modesto villaggio piuttosto che il secondo a Roma.
La fiducia in se medesimi è il vero significato della fede; e nella fede sta il segreto del compimento di ogni desiderio.
A promuovere la fede nel soprannaturale è di solito quella mancanza di senso che ciascuno di noi non fatica a toccare ogni giorno con mano su questa terra.
La conoscenza è fatta di una materia più dura di quella della fede sicché, quando si urtano, è la fede a spaccarsi.
Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.
Gesù Cristo offre e comunica la possibilità di credere, sperimentando lui per primo e mostrando come si vive di fede.
La fede è il ponte senza pilastri che porta ciò che vediamo verso la scena invisibile, troppo tenue per l'occhio.
Ci sono materie nelle quali la ragione non può portarci lontano e in cui dobbiamo accettare le cose per fede. La fede, in quel caso, non contraddice la Ragione, ma la trascende. La fede è una sorta di sesto senso che opera nei casi in cui la ragione non può competere.
Io prima di capire ho bisogno di credere; la ragione consiste soltanto in una fede analizzata.
Una volta credevo in Dio. Adesso credo soltanto in Dio.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.