La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.- Rabindranath Tagore
La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.
Moriamo con la fede che solo vera è la Pace, solo vero è il bene, solo vero è l'Eterno.
Perché cerchi la gioia fuori da te, non sai che la puoi trovare solo nel tuo cuore?
È finita la notte. Spegni la lampada fumante nell'angolo della stanza. Sul cielo d'oriente è fiorita la luce dell'universo: è un giorno lieto. Sono destinati a conoscersi tutti coloro che cammineranno per strade simili.
Ho perso la mia goccia di rugiada! dice il fiore al cielo dell'alba, che ha perso tutte le sue stelle.
La nuvola nasconde le stelle e canta vittoria ma poi svanisce: le stelle durano.
La fede è l'antisettico dell'anima - pervade la gente comune e la conserva - essi non cessano mai di credere, di aspettare, di aver fiducia.
La fede è un'oasi nel cuore che non può mai essere raggiunta dalla carovana del pensiero.
La fede comincia là dove la ragione finisce.
L'uso della Scienza ha bisogno di valori. La più grande e genuina sorgente di valori è la Fede.
È nella disponibilità a correre dei rischi che si manifesta la nostra fede.
Credo nel Dio di Spinoza che si rivela nell'armonia di tutto ciò che esiste, ma non in un Dio che si occupa del destino e delle azioni degli esseri umani.
Fede non è sapere che l'altro esiste, è vivere dentro di lui, calarsi nella pelle dell'amico che passa, che ti interpella come un pugno nello stomaco, non ti lascia tregua, ti ricorda che esisti.
Il miracolo è destinato a essere creduto da coloro che hanno avuto il dono della Fede. E a non esserlo, da coloro che questo dono non l'hanno avuto.
Seguire solo con la fede, è seguire ciecamente.
La fede, come l'amore, non occupa solo alcune ore dell'esistenza, ma ne è l'anima, il respiro costante.