La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.- Rabindranath Tagore
La fede è l'uccello che canta quando all'alba è ancora buio.
La libertà che significa unicamente indipendenza è priva di qualsiasi significato. La perfetta libertà consiste nell'armonia che noi realizziamo non per mezzo di quanto conosciamo, ma di ciò che siamo.
Qualcuno rovesciò il calamaio sulla tela. Ora si vanta: "Ho dipinto la notte".
Nell'amore non esiste separazione, ma comunione dei cuori, per sempre.
Io sarò la nube e tu la luna. Ti coprirò con entrambe le mani, e il nostro tetto sarà il cielo.
Il bambino chiama la mamma e domanda: «Da dove sono venuto? Dove mi hai raccolto?». La mamma ascolta, piange e sorride mentre stringe al petto il suo bambino. «Eri un desiderio dentro al cuore.»
Tutto quello che vedo mi insegna a credere nel Creatore per tutto quello che non vedo.
La fede nasce dalla ragione che dubita di se stessa.
La fede è inestirpabile. È fuori discussione che la fede sia inestirpabile. Basta vedere come nei regimi dispotici nessuno riesca a cancellare l'uomo che prega.
"Fede" significa non voler sapere quel che è vero.
Ci credi o non ci credi. Gesù ti ama uguale. Solo che non te lo godi.
La fede è certa, più certa di ogni conoscenza umana, perché si fonda sulla Parola stessa di Dio, il quale non può mentire.
La fede non è una virtù secolare: non si può andare al supermarket a comprare la fede e neppure prendere la laurea in fede. Essa nasce e cresce sul terreno fertile dell'etica e dell'amore.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
Ognuno è incline a credere in ciò che desidera, da un biglietto della lotteria ad un passaporto per il paradiso.
Un uomo di fede non può sfuggire ai sacrifici e deve pagar di persona. Altrimenti non è un uomo di fede.