La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.- Kierkegaard
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
L'avversità unisce gli uomini e dona bellezza e armonia ai rapporti della vita, così come la fantasia del freddo invernale fa apparire come per incanto i fiori sui vetri delle finestre, fiori che scompaiono col caldo.
Lo scopo di questa vita è di essere portati al più alto grado di noia della vita.
Conquistare l'anima di una donna è un'arte, sapersene liberare è un capolavoro.
Per questo preferisco di gran lunga l'autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra.
La grandezza non consiste nell'essere questo o quello, ma nell'essere se stesso, e questo ciascuno lo può se lo vuole.
Ogni fede è falsa - vista dall'esterno. Ma credere è importante quanto respirare.
Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima fine del mondo, ora dormirebbe certamente nell'oblio.
È la fede degli amanti come l'Araba Fenice che vi sia ciascun lo dice ove sia nessun lo sa.
Alla fine, la fede cieca è il solo tipo di fede.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
La fede non è confortevole, deve invece renderci inquieti.
Quello che viene creduto da tutti, per sempre, dovunque, ha molte probabilità di essere falso.
Dare all'uomo una fede, vuol dire decuplicare la sua forza.
Oh, fratelli, siate grandi credenti! Poca fede porterà le vostre anime in cielo, ma una grande fede porterà il cielo in voi.
La fede nella verità comincia con il dubbio in tutte le «verità» credute sino a quel momento.