La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.- Kierkegaard
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
Osare è perdere momentaneamente l'equilibrio. Non osare è perdersi.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.
La vita si può capire solo all'indietro, ma si vive in avanti.
Io credo nel Dio che ha creato gli uomini, non nel Dio che gli uomini hanno creato.
È triste. Metà del mondo non crede in Dio, e l'altra metà non crede in me.
La fede, a mio avviso, è un processo di irrigidimento, una sorta di amido mentale.
La verifica di un'autentica fede, della vera religiosità, è se nasce una fraternità, una giustizia, un impegno, una possibilità di solidarietà assistenziale. Il cristiano fa una solidarietà liberatrice e in questo c'è il crisma e la conferma di una fede.
La fede è il ponte senza pilastri che porta ciò che vediamo verso la scena invisibile, troppo tenue per l'occhio.
Credere consiste nell'accettare le affermazioni dell'anima. Non credere consiste nel negarle.
La fede è la risposta a una Parola che interpella personalmente, a un Tu che ci chiama per nome.
Quando non si è sinceri bisogna fingere, a forza di fingere si finisce per credere; questo è il principio di ogni fede.
La fede è un affidarsi a Dio che vince l'angoscia: non è un bagaglio di nozioni che esige un faticoso indottrinamento, è il bene più grande e liberante per l'uomo.
Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.