La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.- Kierkegaard
La fede è una corda alla quale si rimane appesi, quando non ci si impicca.
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
Grande è la fedeltà della donna soprattutto quando non è richiesta.
La speranza è un astuto traditore più perseverante perfino dell'onestà.
In fondo all'inimicizia tra estranei risiede l'indifferenza.
È facile, terribilmente facile scuotere la fede che un uomo ha in se stesso. Approfittarsi di questo per spezzare lo spirito di un uomo è opera del demonio.
La fede muove le montagne, sì: le montagne di sciocchezze.
I sentimenti corrono sempre vivi in questi ruscelli scavati che trattengono le acque, li purificano, rinfrescano incessantemente il cuore e fertilizzano la vita con gli abbondanti tesori di una fede nascosta, divina sorgente ove si moltiplica l'unico pensiero di un unico amore.
Se avessi avuto la fede vera, io a questo mondo non avrei avuto che quella.
Il teismo è così confuso e gli enunciati in cui compare 'Dio' sono così incoerenti e impossibili da verificare o da falsificare, che parlare di credenza o meno, di fede o meno, è logicamente impossibile.
La fede nelle cose del mondo è il conforto dei giovani e la fede in Dio quello dei vecchi.
L'essenza della fede è di essere ciò che l'uomo desidera egli desidera essere immortale, dunque è immortale; egli desidera che vi sia un'essenza che può tutto ciò che per la natura e per la ragione è impossibile, dunque una tale essenza esiste.
La fede, a mio avviso, è un processo di irrigidimento, una sorta di amido mentale.
Il tesoro che ci viene procurato dalla fede è la completezza dell'uomo, preparata in Dio.
La fede è quanto di più complesso io conosca. Si suppone che crediamo tutti alla stessa cosa in diversi modi. è come se mangiassimo nello stesso piatto con cucchiai di vario colore.