La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.- Kierkegaard
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.
L'amicizia è un tormento in più.
Le seconde nozze sono soltanto una mediocre ristampa, una mediocre seconda edizione.
Lo scopo di questa vita è di essere portati al più alto grado di noia della vita.
Quello che ciascun uomo può compiere è il movimento della infinita rassegnazione; e, per conto mio, non esiterò ad accusare di viltà chiunque si immagini di esserne capace.
Ci sono delle stelle morte che splendono ancora perché il loro bagliore è catturato dalla trappola del tempo.
Non posso rinascere se prima non muoio, e la morte mi ripugna.
Con vent'anni nel core Pare un sogno la morte, eppur si muore.
Ci vuole tutta la vita per imparare a vivere e, quel che forse sembrerà più strano, ci vuole tutta la vita per imparare a morire.
La morte è ciò che la vita ha sinora inventato di più solido e sicuro.
La morte, mistero inesplicabile, di cui un'esperienza quotidiana sembra non avere ancora convinto gli uomini.
Devi amare la vita, perché la morte è una scocciatura.
La vita è somma. Gioventù + maturità + vecchiaia = m 2,50 di lunghezza x 1,50 di profondità.
Posso morire quando voglio: questo è il mio elisir di vita.
L'anima non dimora, qual massa indipendente, nel corpo come in un carcere, da cui sarebbe liberata dalla morte. L'anima è l'uomo nella sua totalità. L'uomo non ha un'anima, egli è un'anima.