La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.- Kierkegaard
La morte è quella malattia che pone fine a tutte le altre.
L'uomo si trova al bivio fra due opposti che non sono il male e il bene ma il male e la fede.
La speranza è un astuto traditore più perseverante perfino dell'onestà.
Per questo preferisco di gran lunga l'autunno alla primavera, perché in autunno si guarda il cielo. In primavera la terra.
La vita non è un problema da risolvere. È un mistero da vivere.
Molti uomini inseguono il piacere con tale foga impetuosa che lo scavalcano frettolosamente.
La morte naturale non esiste: ogni morte è un assassinio. E se non si urla, vuol dire che si acconsente.
O ciechi, il tanto affaticar che giova? Tutti torniamo a la grande madre antica, E il nome nostro a pena si ritrova.
La morte risolve tutti i problemi: niente uomini, niente problemi.
Non sapendo come cavarsela, la natura ci fa morire.
Ad un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire è l'ultima speranza.
Morire sarà una splendida avventura.
Mi chiede: "Fa molto male morire? " "Beh, tesoro," rispondo, "sì, ma fa molto più male continuare a vivere".
La morte è una cosa rapida, chiara, che non ammette compromessi.
Io ho il diritto di scegliere la mia morte per il bene degli altri.
La morte non bisogna né temerla né desiderarla.