Questo paese sconosciuto da cui nessun viaggiatore è tornato.- William Shakespeare
Questo paese sconosciuto da cui nessun viaggiatore è tornato.
Salutarsi è una pena così dolce che ti direi addio fino a domani.
Miserabile che sono, sono poveri persino i miei ringraziamenti.
Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte.
Chi si trova ridotto al peggio, ad esser la cosa più meschina e più avvilita dalla fortuna, sta sempre nella speranza, e non vive nella paura. Il cambiamento doloroso è quello che muove dal meglio: il peggio va a ritroso verso il sorriso.
Niente più della pietà imbaldanzisce il peccato.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
Quanto spesso gli uomini sono stati allegri poco prima di morire!
La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
Si dovrebbe, per amore della vita - volere una morte diversa, libera, consapevole, senza accidenti, senza incidenti...
Per la morte non c'è spazio, ma le vite volano e si aggiungono alle stelle nell'alto cielo.
Non ci si uccide per amore di una donna. Ci si uccide perché un amore, qualunque amore, ci rivela nella nostra nudità, miseria, inermità, amore, disillusione, destino, morte.
Nella morte vi sono molti più incontri che separazioni.
Tutte le donne devono lottare con la morte per tenere i loro figli. La morte, essendo senza figli, vuole i nostri.
I morti non soffrono di essere morti e i vivi non soffrono se non perché vivono.
Morire non significa nulla, ma vivere sconfitti e senza gloria significa morire ogni giorno.