La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.- Boris Vian
La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
Solo da morti, scrittore e asino, trovano la loro glorificazione.
Morire: smettere improvvisamente di peccare.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
A volte penso che sarebbe meglio evitare la vecchiaia e morire giovane. Ma vorrebbe dire non completare la propria vita, non riuscire a conoscersi completamente.
Di morte mangerai, che mangia gli uomini, e il morir finirà, morta la morte.
La morte: due treni che si scontrano.
La Morte è l'ultimo dei mali.
L'angoscia e il dolore. Il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere.
Confidenza toglie reverenza. Se trascorri abbastanza tempo vicino alla morte, smetti di averne paura e inizi a odiarla.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.