Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.- Louis Scutenaire
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
Fondare le scienze sul desiderio, non più sulla memoria.
L'uomo è miserabile senza Dio? Possibile, ma l'uomo con Dio è un miserabile.
Il misantropo è colui che rimprovera agli uomini di essere ciò che egli è.
Il peccato originale è la fede.
Suicidarsi! Ma si passa la vita a farlo!
La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande.
Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.
Quando Morte tra noi disciolse il nodo, Che prima avvinse il Ciel, Natura e Amore, Tolse agli occhi l' oggetto, il cibo al core, L' alme congiunse in più congiunto modo.
La morte del corpo non è la fine dello spirito, ma solo una tappa del viaggio, come quando nei tempi andati si cambiava diligenza.
In ogni addio c'è un'immagine della morte.
La morte, la vita, la fama, l'infamia, il dolore, il piacere, la ricchezza, la povertà, tutto ciò tocca ugualmente a buoni e cattivi, non essendo queste cose né belle né brutte; e, dunque, neppure beni o mali.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Nessuno è separato da nessuno. Nessuno lotta per se stesso. Tutto è uno. L'angoscia e il dolore, il piacere e la morte non sono nient'altro che un processo per esistere. La lotta rivoluzionaria in questo processo è una porta aperta all'intelligenza.