Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.- Louis Scutenaire
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
Il pessimismo è l'ottimismo del pessimista.
Suicidarsi! Ma si passa la vita a farlo!
Gli uomini costruiscono le loro più grandi speranze su mezzi di distruzione.
Un gran lavoratore è un povero diavolo che si annoia.
Il futuro non esiste che al presente.
Vivo alla morte, ma morto alla vita.
Ciò che principalmente ti affligge nella morte altrui è la rinnovata visione della certezza della tua.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
L'uomo muore di freddo, non di oscurità.
Ognuno di noi parte da una fondamentale certezza: la morte, ma deve approdare ad una altrettanto valida certezza; la vita. Sono questi il NERO ed il BIANCO della nostra esistenza.
La morte sorride a tutti; un uomo non può far altro che sorriderle di rimando.
Mi sono riappacificato col pensiero di dover morire quando ho compreso che senza la morte non arriveremmo mai a fare un atto di piena fiducia in Dio. Di fatto in ogni scelta impegnativa noi abbiamo sempre delle uscite di sicurezza. Invece la morte ci obbliga a fidarci totalmente di Dio.
La morte è sempre e dovunque terribile per una creatura che è nata e che non ha vissuto. Che non ha vissuto affatto: capisci, che non ha vissuto!
La morte produce qualcosa di piacevole: le vedove.
Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l'ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre.