Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.- Louis Scutenaire
Ci sono persone a cui la morte dona un'esistenza.
L'uomo è la mancanza di stile. Lo stile è la bestia, sono le fustaie, è la roccia.
Il peccato originale è la fede.
La libertà è l'indifferenza.
L'avvenire non esiste che al presente.
Morte è quanto vediamo stando svegli, sonno quanto vediamo dormendo.
Non disprezzare la morte ma accoglila di buon grado perché anch'essa è un ente tra quelli che natura vuole.
Accetta la tua morte con una certa serietà, comunque. Chi ride andando a farsi giustiziare non è ben compreso, in genere, dalle meno progredite forme di vita, e ti daranno del pazzo.
Il temere la morte altro non è che parere sapienti senza esserlo, cioè a dire credere di sapere ciò che si ignora; poiché nessuno sa se la morte, che l'uomo teme come se conoscesse già che è il maggiore di tutti i mali, non sia invece per essere il più gran bene.
La differenza fra il sesso e la morte è che la morte la puoi fare da solo senza che nessuno rida di te.
I cimiteri sono pieni di gente di cui il mondo non poteva fare a meno.
L'amicizia fa amare la vita, l'amore dà gusto alla morte.
La morte di un uomo è meno affar suo che di chi gli sopravvive.
La morte, se somiglia allo spegnersi di una luce non mi spaventa: tutt'al più mi scoccia. L'unica cosa che mi spaventa è il dolore.
Non si muore. Si cessa soltanto di vivere.