Perché la morte è un infinito atto d'amore.- Alberto Quintero Álvarez
Perché la morte è un infinito atto d'amore.
La morte ci consuma giorno per giorno, non ci trascina via all'improvviso.
La morte è il riposo, ma il pensiero della morte è il disturbatore di ogni riposo.
L'ambizione è la morte del pensiero.
Di fronte a se stesso ognuno è immortale; può sapere che sta per morire, ma non potrà mai sapere che è morto.
Io non temo la morte, sa, non la temo assolutamente, perché so che essa è soltanto un passaggio. Verso Dio, la gioia senza fine.
Ogni sera, quando vado a dormire, muoio. E la mattina dopo, quando mi sveglio, sono rinato.
O morte io son quel cervo che divorano i cani La morte eiacula sangue.
Vivere nuoce gravemente alla salute.
La morte rende preziosi e patetici gli uomini. Questi commuovono per la loro condizione di fantasmi; ogni atto che compiono può esser l'ultimo; non c'è volto che non sia sul punto di cancellarsi come il volto d'un sogno.
Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?