Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.- Lalla Romano
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
Nelle persone ogni qualità ha il contrappeso di qualche difetto.
Il materialismo non è meno nobile dello spiritualismo; anzi, di più perché non pretende di esserlo.
Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.
Nel silenzio si cerca di capire.
Quando si è sordi, si sentono suoni e rumori che non ci sono.
Morire è una vera stronzata. Darei la vita per non morire.
La morte è un supplizio nella misura in cui non è semplice privazione del diritto di vivere, ma occasione di calcolate sofferenze.
Nella morte non c'è niente di triste, non più di quanto ce ne sia nello sbocciare di un fiore. La cosa terribile non è la morte, ma le vite che la gente vive o non vive fino alla morte.
La morte pareggia tutto.
La morte non è dolorosa. È la vita terrena che è una morte.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
Ci sono stelle morte che brillano ancora perché la loro luce è intrappolata nel tempo.
Si nasce una sola volta, ma si muore per sempre.
Muiono le città, muoiono i regni, copre i fasti e le pompe arena ed erba, e l'uom d'esser mortal par che si sdegni: oh nostra mente cupida e superba!
Oh dottore! Temevo che non riuscisse ad arrivare e che io sarei dovuto morire senza il suo aiuto.