Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.- Lalla Romano
Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.
Quando abbiamo imparato a vivere, moriamo.
Il successo esclude un po' dagli altri e ci fa vergognare, nel senso di sentirci privilegiati.
Il materialismo non è meno nobile dello spiritualismo; anzi, di più perché non pretende di esserlo.
Si parla di amicizia quando c'è una certa comunione, affinità di gusti e si sta bene insieme. Ci sono amicizie che possono avere dei limiti. La vera amicizia, credo, sia abbastanza rara. Considero amici solo quelli che in qualche modo mi sono stati maestri, perché mi hanno insegnato qualcosa.
Come per la scrittura, anche la pittura fa una selezione. Lo scrittore la fa nella memoria e nel vocabolario, il pittore la fa nella memoria dell'arte e nella natura stessa, scegliendo secondo la propria sensibilità.
Va' in silenzio come una pioggia, incontro alle sussurranti foglie. Senti l'orologio del Cremlino.
Il silenzio a denti stretti cammina, a piedi nudi, lungo i sentieri.
Il silenzio che accetta il merito come la cosa più naturale del mondo è la forma più alta d'applauso.
Non si può servire meglio il Verbo che tacendo e ascoltando.
Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.
Il Padre pronunciò una parola, che fu suo Figlio e sempre la ripete in un eterno silenzio; perciò in silenzio essa deve essere ascoltata dall'anima.
L'assurdo nasce dal confronto fra la domanda dell'uomo e l'irragionevole silenzio del mondo.
Troppe persone sono convinte che il silenzio sia un vuoto da riempire a tutti i costi, anche se non c'è niente di importante da dire.
Le bugie più crudeli sono spesso dette in silenzio.
Niente rafforza l'autorità quanto il silenzio.