Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.- Lalla Romano
Silenzio come pienezza, non povertà. Dal silenzio nasce sia l'attesa che l'appagamento.
Solo i miracoli sono reali, solo le favole sono vere.
Il successo esclude un po' dagli altri e ci fa vergognare, nel senso di sentirci privilegiati.
Nelle persone ogni qualità ha il contrappeso di qualche difetto.
Davanti a uno che muore, la parola vivere suona oscena.
La violenza resta per me un grosso problema. Forse deriva da quel cieco bisogno dell'essere non civilizzato, che non sente abbastanza il rispetto di sé e degli altri. Ma quello che è ancora più pauroso è la violenza collettiva o quella violenza che si ammanta di legge, la dittatura.
Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi.
Il silenzio di quell'uomo è magnifico da ascoltare.
Io non posseggo nulla se non questa tunica e il silenzio che nessuno può comprare.
Che musica il silenzio!
Il mio silenzio è più eloquente del tuo parlare.
Non ho paura della cattiveria dei malvagi ma del silenzio degli onesti.
Il silenzio è la più perfetta espressione del disprezzo.
Preferisco il silenzio ora: sono stanco di questo mondo, di questa gente, di essere invischiato nel groviglio delle loro vite.
Il silenzio che accetta il merito come la cosa più naturale del mondo è la forma più alta d'applauso.
Il modo più bello, secondo il mio parere, Di serbare il silenzio, è quello di tacere.