Si sta comed'autunnosugli alberile foglie.- Giuseppe Ungaretti
Si sta comed'autunnosugli alberile foglie.
Inverno. Come un seme il mio animo ha bisogno del lavoro nascosto di questa stagione.
Il vero amore è una quiete accesa.
Corruzione che s'adorna di illusioni.
Si sta come d'autunno sugli alberi le foglie.
Vita. Corruzione che s'adorna di illusioni.
Semplicemente per confortare chi prova spavento della morte, Gesù ha esternato la propria paura, perché ognuno sapesse che tale paura non lo induce in peccato, purché egli tenga duro.
Nella vita l'unica cosa certa è la morte, cioè l'unica cosa di cui non si può sapere nulla con certezza.
Non si muore. Si cessa soltanto di vivere.
Muore giovane chi è caro agli dei.
La morte non è così tragica. Tra cent'anni, ciascuno di noi non ci penserà più.
Le persone più vitali sono quelle che hanno maggior terrore della morte, e perciò costrette a sfuggirla e a rimuoverne l'incubo moltiplicano gli atti di vita e collocano in essi il senso del quale hanno bisogno.
Ogni volta che trascorro del tempo con una persona che sta morendo trovo in effetti una persona che vive. Morire è il processo che inizia pochi minuti prima della morte, quando il cervello viene privato dell'ossigeno; tutto il resto è vivere.
La morte come desiderio si trova davvero ovunque, e non è necessario scavare molto nell'uomo per trarla alla luce.
Ad un certo punto della vita non è la speranza l'ultima a morire, ma il morire è l'ultima speranza.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.