L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.- Ettore Petrolini
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
Sono contento che nessuno mi abbia insegnato a recitare: perché così, non sapendo recitare, recito benissimo.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Il matrimonio è la tombola dell'amore: uno vince e gli altri novantanove rimangono fregati!
È l'amore quella cosa che platonico tu chiami se la femmina che ami ti vuol dar soltanto il cuor.
Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.
La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.
Tutti dobbiamo morire, l'importante è morire bene.
Nessuno è così favorito da non avere accanto a se, al momento della morte, qualcuno che gioisca del triste evento.
Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.
L'ultimo atto è cruento, per quanto bella sia la commedia in tutto il resto; alla fine, ci gettano un po' di terra sulla testa, ed è finita per sempre.
La morte non è forse altro che la nascita di un'anima.
Voglio che la morte mi colga mentre pianto i miei cavoli, per niente preoccupato per lei e meno ancora del mio orto imperfetto."
La morte! quel tipo vero dell'uguaglianza che distrugge inesorabilmente ogni superiorità mondana e confonde in un ammasso di putredine gli avanzi dell'imperante e del mendico! la morte deve stupire di tanta differenza fra i funerali del povero e quelli del ricco!
Chi muore paga tutti i debiti.