L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.- Ettore Petrolini
L'uomo è un pacco postale che la levatrice spedisce al becchino.
Sono contento che nessuno mi abbia insegnato a recitare: perché così, non sapendo recitare, recito benissimo.
Dai libri imparo meno che dalla vita; un solo libro mi ha molto insegnato: il vocabolario. Ma adoro anche la strada, ben più meraviglioso vocabolario.
Il matrimonio è la tombola dell'amore: uno vince e gli altri novantanove rimangono fregati!
È l'amore quella cosa che platonico tu chiami se la femmina che ami ti vuol dar soltanto il cuor.
La morte venne nel mondo per il peccato', dice il cristianesimo. Ma la morte è puramente l'espressione cruda, stridente e portata al suo eccesso, di ciò che il mondo è nell'essenza sua. Onde è più conforme al vero dire: il mondo è per il peccato.
Notare nei cimiteri il grande rispetto della morte da parte di gente che non ha rispetto per la vita.
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all'eternità.
Credo sia una reazione sana, il riaffermarsi della vita, del piacere e dell'amore dopo aver percorso per molto tempo i territori della morte.
Ascoltami: verso la morte sei spinto dal momento della nascita. Su questo e su pensieri del genere dobbiamo meditare, se vogliamo attendere serenamente quell'ultima ora che ci spaventa e ci rende inquiete tutte le altre.
Un uomo morente ha bisogno di morire, come un uomo assonnato ha bisogno di dormire, e arriva un momento in cui è sbagliato, oltre che inutile, resistere.
La prova migliore del fatto che si è stati veramente ammalati è quella di morire: ciò soddisfa tutte le esigenze scientifiche e amministrative.
L'amore come la morte, cambia tutto.
È l'ignoto che temiamo, quando guardiamo la morte e il buio, nient'altro.
La morte dei giovani è un naufragio. La morte dei vecchi è un approdare al porto.