Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.- William Shakespeare
Si dice che muore giovane chi è tanto giovane e saggio.
L'uomo rovinato legge la sua condizione negli occhi degli altri così in fretta che egli stesso sente la sua caduta.
Notte è ogni giorno finché io veda te, la notte è luce se in sogno ti svela.
L'abitudine può cambiare lo stampo della natura, e domare il diavolo o cacciarlo del tutto, con forza meravigliosa.
Ricopri il peccato con una lamina d'oro, e la forte lancia della giustizia si spezza ancora; armalo di stracci, la paglia di un pigmeo lo trafigge.
Dubita che le stelle siano fuoco;dubita che il sole si muova;dubita che la verità sia mentitrice:ma non dubitare mai del mio amore.
Un analfabeta morto un'ora fa sa più cose sull'universo di tutti gli scienziati messi insieme.
I poeti danno molta importanza alla morte e alle afflizioni esteriori, ma le sole tragedie sono le sconfitte dell'anima e l'unica epopea è l'ascesa trionfante dell'uomo verso la divinità.
Molte persone muoiono a venticinque anni e non vengono sepolti fino a quando non ne hanno settantacinque.
Morrai non perché sei malato, ma perché vivi.
La morte distrugge un uomo, l'idea della morte lo salva.
La separazione e la morte sono atroci. Però un amore che non sembri l'ultimo della vita, per una donna non è che un inutile passatempo.
La morte, se somiglia allo spegnersi di una luce non mi spaventa: tutt'al più mi scoccia. L'unica cosa che mi spaventa è il dolore.
La morte non ha sempre le orecchie aperte ai voti e alle preghiere dei singoli eredi; e si ha il tempo di fare i denti lunghi, quando, per vivere, s'aspetta la morte di qualcuno.
La radice di qualsiasi schiavitù è la morte.
La morte, inevitabile termine a chi venne in vita, mai fu inutile a chi mal vive, e mai dannosa a chi visse bene.