Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.- Henry van Dyke
Molte persone hanno così tanta paura di morire da non riuscire a vivere.
C'è un discorso esprimibile anche senza parole. C'è uno scambio di pensieri e sentimenti egualmente felice sia con la parola sia con il silenzio: sta nella quiete pervasa d'amicizia.
Al mondo c'è un'ambizione più elevata dello stare in piedi. È quella di chinarsi e sollevare il genere umano un po' più in alto.
La miglior cosa è una buona chiacchierata e ciò che aiuta di più è l'amicizia che elimina le barriere che dividono e scioglie tutte le riserve. È il sentimento per cui ci capiamo e fidiamo gli uni degli altri e ci auguriamo di cuore ogni bene.
Usa il talento di cui sei in possesso: i boschi sarebbero molto silenziosi se nessun uccello cantasse ad eccezione di quelli più intonati.
Non c'è fascino personale così grande quanto il fascino di un temperamento gioioso.
Tra me e me dicevo che anche la morte del corpo a giudicare da quello che avevo visto, era in sé una punizione sufficiente, assolveva tutto.
Morire. Non fosse che per fregare l'insonnia.
Ahimè al cielo, ahimè alla luna sole e stelle mi portan fortuna! Io vivo per soffrire, e vorrei sol morire!
La pena di morte, così come la si applica, è una disgustosa macelleria, un oltraggio inflitto alla persona e al corpo.
Colui che da una diversa visione della cosa più è commosso, non teme le angustie della morte.
La morte non è mai banale: è solennità, è mistero.
Non sarà che tutti muoiono perché è gratis?
Comunque, non è così male... Voglio dire, quando sei morto, puoi essere te stesso.
Chi teme la morte è già morto.
La morte non è che per i mediocri.