Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.- Oscar Wilde
Il mistero dell'amore è più grande del mistero della morte.
È sempre doloroso separarsi dalle persone che si conoscono da poco. Si può sopportare l'assenza di vecchi amici con animo sereno. Ma perfino una momentanea separazione da qualcuno a cui si è appena stati presentati risulta quasi insopportabile.
Ci sono persone che sanno tutto, e purtroppo è tutto quello che sanno.
Le azioni sono la prima tragedia della vita; le parole la seconda.
Solo gli ottusi sono brillanti la mattina a colazione.
Nella vita coniugale, tre sono una compagnia, due non lo sono.
Morire non è un crimine.
Io devo vivere in compagnia della morte. La destesto, naturalmente, ma non la temo. Se la temessi non varrei nulla come medico. Dovrei temerla?
Non si può scegliere il modo di morire. E nemmeno il giorno. Si può soltanto decidere come vivere. Ora.
La morte non vuole gli stupidi.
Confidenza toglie reverenza. Se trascorri abbastanza tempo vicino alla morte, smetti di averne paura e inizi a odiarla.
È la vita... ma è certo, non si muore tutte le mattine, si muore una volta sola.
Se temo la morte vuol dire che la vita mi è ancora vicina, disperata più di me.
La morte non è un evento estremo e conclusivo, è un elemento della vita con il quale noi tutti coabitiamo.
Sono contento di non essere ancora morto. Quando mi guardo le mani e vedo che sono ancora attaccate ai polsi, mi dico che sono fortunato.
La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.