È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.- Arundhati Roy
È strano come a volte il ricordo della morte sopravviva molto più a lungo della vita che essa ha rubato.
Morire è facile, prima o poi ci riescono tutti.
Morire prima di aver paura di morire può essere un dono.
La nostra vita scaturisce dalla morte degli altri.
È impossibile sperimentare la propria morte oggettivamente e continuare a cantare una melodia.
Se la morte non fosse una forma di soluzione, i viventi avrebbero già trovato un modo qualsiasi di aggirarla.
Come il sole la nebbia, così il pensier della morte fuga e discioglie ogni cupidigia, ogn'invidia, ogni odio.
Entriamo nel sonno per un atto di egoismo giornaliero: nella morte per un egoismo definitivo.
La maggior parte delle persone muoiono all'ultimo minuto; altre 20 anni prima, alcune ancora prima. Sono i dannati della terra.
La più strana di tutte le stranezze finora da me udite, m'è sembrata quella che l'uomo debba aver paura della morte, sapendo che la morte, un fine necessario e inderogabile, verrà quando verrà.
Una singola morte è una tragedia, un milione di morti è una statistica.