La morte: due treni che si scontrano.- Roberto Gervaso
La morte: due treni che si scontrano.
Ci sono adulteri che giovano alla coppia più di qualunque fedeltà.
Niente ci fa più piacere dei dispiaceri dei nostri nemici.
Quando una donna dice "Adesso no", vuol dire che siete in anticipo o che siete in ritardo.
Il disprezzo è un odio senza stima.
La convivenza rende insopportabili perfino le virtù.
La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell'umanità. E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.
Con vent'anni nel core Pare un sogno la morte, eppur si muore.
La morte è pietosa, perché da essa non c'è ritorno, mentre per colui che è uscito dalle più profonde camere della notte, consapevole e stravolto, non c'è più pace.
"So che morirò, ma non ci credo". Dice Jacques Madaule. Lo so ma non ne sono intimamente persuaso. Se ne fossi persuaso completamente certo non potrei più vivere.
Morire non mi piace per niente. È l'ultima cosa che farò.
È ridicolo correre verso la morte per stanchezza della vita, quando è il tuo sistema di vita che ti fa correre incontro alla morte.
Si usano deplorare le morti premature, ma nessuno depreca quelle tardive, ben più incresciose di tutte.
La natura ci destinò per medicina di tutti i mali la morte.
Ognuno deve morire, è vero, ma io ho sempre pensato che sarebbe stata fatta un'eccezione nel mio caso. E ora, che succede?
La morte non viene una volta sola: quella che ci porta via è l'ultima morte.