C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.- Roberto Gervaso
C'è chi non ha mai fatto male solo perché non ne ha avuta l'occasione.
La pazienza è la virtù di chi ha tempo da perdere.
Una minoranza ragionevole resterà sempre una minoranza.
Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.
Chi cerca di conciliare la ragione con la fede, o non ha sufficiente ragione o non ha abbastanza fede.
Più che in Dio, l'italiano crede nei miracoli.
Non so se sto male perché impazzisco o se impazzisco perché sto male.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
La pia finzione secondo la quale il male non esiste lo rende soltanto vago, enorme e minaccioso.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.
Sogliono essere odiatissimi i buoni e i generosi perché ordinariamente sono sinceri, e chiamano le cose coi loro nomi. Colpa non perdonata dal genere umano, il quale non odia mai tanto chi fa male, né il male stesso, quanto chi lo nomina.
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
Se devo scegliere tra due mali, preferisco sempre prendere quello che non ho mai provato.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
È di gran sollievo pensare che il male che ti è accaduto, tutti prima di te l'han sofferto, e tutti lo soffriranno.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.