Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.- Epicuro
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
Per molti le ricchezze acquistate non hanno rappresentato la fine, ma solo un mutamento delle loro miserie.
Non è da stimare né chi s'abbandona con facilità all'amicizia né chi vi esita. È necessario correre rischi per amore dell'amicizia.
È non solo più bello ma anche più piacevole fare il bene anziché riceverlo.
La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita.
Non abbiamo tanto bisogno dell'aiuto degli amici, quanto della certezza del loro aiuto.
Una lingua tagliente è l'unico strumento acuminato che migliora con l'uso costante.
Quel che un'epoca sente come male, è di solito un contraccolpo inattuale di ciò che una volta fu sentito come bene, l'atavismo di un più antico ideale.
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Ti stupisci che fuggire non ti serva? I mali che fuggi sono in te.
I mali che non si avvertono sono i più pericolosi.
L'erbaccia è una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù.
Chi si rallegra del male altrui, non troverà chi compianga il suo.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Si ha l'esperienza del male solo vietandoci di compierlo; o, se lo si è compiuto, pentendosene.
A raccontare i propri mali, spesso vi si porta sollievo.