Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.- Epicuro
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
Siamo nati una volta, due non è possibile nascere, dovremo eternamente non essere: tu, che non disponi del domani, rinvii l'occasione dell'oggi: e intanto la vita ci sfugge, e ciascuno di noi senza essere mai padrone di un'ora si muore.
L'amicizia percorre danzando la terra, recando a noi tutti l'appello di aprire gli occhi sulla felicità.
Non gioverebbe a niente il procurarsi sicurezza nei riguardi degli altri uomini finche si continuasse a nutrire timore riguardo a ciò che sta sopra di noi, o sottoterra, o in generale nell'infinito.
Partecipiamo alle sventure degli amici non piangendoci sopra, ma dandoci da fare.
È meglio essere senza fortuna ma saggi che fortunati e stolti.
Consultate bene l'indole vostra, e quella seguite; non farete mai male.
La non collaborazione al male è un obbligo come lo è la collaborazione al bene.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Ributtare da sé i mali non necessari è degno dell'uomo; ma anche più degno sopportare con animo forte i necessari.
Il male nasce sempre dove l'amore non basta.
Gli uomini non fanno mai il male così completamente ed entusiasticamente come quando lo fanno per convinzione religiosa.
Ognuno guarda i mali altrui con altro occhio che non guardi i suoi.
Nessun male può accadere ad un uomo giusto, sia durante la vita che dopo la morte.