L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.- Voltaire
L'occasione di far del male si trova cento volte al giorno, quella di far del bene una volta all'anno.
La nostra miserabile specie è fatta in modo tale che quelli che camminano sulle vie battute gettano sempre pietre contro quelli che insegnano vie nuove.
I malvagi non possono avere che dei complici; i dissoluti, dei compagni di bagordi; le persone interessate, dei soci; i politici si circondano di partigiani faziosi; la massa degli sfaccendati ha delle conoscenze; i principi hanno attorno a loro dei cortigiani: solo gli uomini virtuosi hanno amici.
Dichiariamolo apertamente noi che non siamo preti e che non li temiamo: la culla della Chiesa nascente è circondata solo da imposture. È una sequela ininterrotta di libri assurdi sotto nomi supposti.
Uomini. Insetti che si divorano gli uni cogli altri sopra un piccolo atomo di fango.
Quando straripiamo sul male più che non appoggiamo sul bene, quella parte di noi che è sospesa sulla colpa finisce col vincere e precipita.
Temo che le persone per bene facciano una infinità di male a questo mondo. Indubbiamente il peggior danno che fanno è quello di conferire una così grande importanza al male.
È da lì che proviene tutto il male: Dio è un uomo.
Tutti i mali sono uguali quando sono estremi.
Se qualcosa può andar male, lo farà.
Vinci il male che puoi vincere: il male che non puoi vincere, sopporta.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Possibile che non si possa vivere senza far male agli innocenti?
Nessuno, vedendo il male, lo preferisce, ma ne rimane ingannato, parendogli un bene rispetto al male peggiore.
Non viene dall'esterno il nostro male: è dentro di noi, sta nelle stesse nostre viscere e, perciò, difficilmente possiamo guarire: ignoriamo di essere malati.