Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.- Publilio Siro
Chi è risoluto a fare del male, trova sempre il pretesto.
Non vendicare un'ingiuria equivale a commetterla.
Non ritirarti proprio quando sei vicino a realizzare l'obiettivo.
Anche il vivere, nella miseria è un insulto.
La lode arriva solo dopo che la fatica le ha aperto la strada.
Le lacrime delle donne sono il condimento della loro malizia.
Chi è morto non sente nessun male: se lo sente non è morto.
Tutti siamo impastati di bene e di male, ma questo ultimo bisogna vincerlo.
Tra due mali, scelgo sempre quello che non ho mai provato prima.
Consultate bene l'indole vostra, e quella seguite; non farete mai male.
In fondo è facile sopportare i propri mali, basta un po' di forza d'animo; i mali insopportabili sono quelli, spesso apparentemente ingiusti, che toccano agli altri.
Un uomo, da solo, non può fare alcun male. Il male nasce dalla disunione fra le persone.
Il male non cresce mai così bene come quando ha un ideale davanti a sé.
Il concetto di rappresentare il male e poi distruggerlo è considerato importante, ma penso che ormai sia marcio. Questa idea che ogni volta che succede qualcosa di male, qualcuno in particolare può essere accusato e punito, nella vita così come nella politica non trova speranza.
Chi non conosce il male non ne sospetta alcuno.
Il bene è positivo. Il male è puramente privativo, non assoluto: è come il freddo, che è la privazione del caldo. Tutto il male non è che morte o non-entità. La benevolenza è assoluta e reale.